in Ricordo di Giancarlo Roccanova ..un Parà, un Marito un Padre..oggi, Diversamente presente.

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CREDERE OBBEDIRE COMBATTERE
BELLI COME LA VITA NERI COME LA MORTE<motto paracadutisti>

Nato il 15.7.1975
sposato con Catia Adriano

dedichiamo ai suoi Figli: Francesco e Arianna
questo breve ed incompleto Ricordo

il grande attaccamento alla Folgore

Presente all’adunata del 21.10.2011

Falco del 1967 – ADRIANO SORRENTINO (VERONA)

ADRIANO SORRENTINO (VERONA)
Da ottobre ' 66 a 1 gennaio '67 alla SMIPAR - Terza compagnia a Pisa.
Da gennaio  ' 67 a dicembre '67 alla Caserma Vannucci di Livorno
1° Reggimento  - quarta compagnia "Falchi".
 

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… su un Biglietto c’era scritto

“IN NESSUN ESERCITO AL MONDO SI E’ COSTRETTI A LANCIARSI COL PARACADUTE: BISOGNA ESSERE VOLONTARI!!!!
QUELLI CHE LO FANNO CREDENDO DI FARLO PER AMOR DI PATRIA O PER DESIDERIO DI EROISMO, SENNONCHE’ LA SITUAZIONE NELLA QUALE SI METTONO E’ TROPPO FANTASTICA PER AVER QUALCOSA IN COMUNE CON SENTIMENTI COSI’ SEMPLICI COME L’AMOR PATRIO E L’EROISMO.
UN UOMO CHE SI BUTTA DA UN AEROPLANO IN UN MOVIMENTO VERTIGINOSO DENTRO UN ABISSO IMMENSO E’ UNO CHE PRECIPITA DA TUTTO CIO’ CHE HA IMPARATO, DA COSE COSI’ ESIGUE E LIMITATE COME POSSONO ESSERE UN POPOLO O UNA IDEA!!!!
EGLI BALZA FUORI DAL TEMPO E DALLO SPAZIO.
PENSATECI QUANDO SENTITE DIRE CHE I PARACADUTISTI SONO SOLDATI MOLTO VALOROSI E AGUZZINI MOLTO VOLGARI; CHI E’ CAPACE DI QUESTO SALTO NEL NULLA E’ CAPACE DI QUALUNQUE GRANDEZZA E DI QUALUNQUE BASSEZZA.”
                                                                                                      anonimo Cassino Gennaio 1944